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Settori di lavoro
Come base di riferimento per il settore Diritti Umani tutti i club hanno la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, emanata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. Il Club si propone di diffondere la conoscenza ed i princìpi del grande documento di diritto internazionale. Con tale obiettivo è stato preventivamente rivolto un sondaggio a circa tremila studenti degli istituti scolastici superiori e studenti universitari italiani e stranieri sulla conoscenza delle grandi organizzazioni internazionali e sui principali documenti di diritto internazionale, seguito poi da un Corso di educazione ai diritti umani. Tra la iniziative più importanti il club segnala:
La relazione di Luigi Oliveto si può
fornire a richiesta
Educazione ai diritti umani Il Club ha realizzato, in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale Senese, un opuscolo dal titolo Indy e Lib destinato ai bambini delle scuole elementari, dove con un linguaggio adatto alla loro età e alla loro fantasia, vengono richiamati i trenta articoli della Dichiarazione. L’opuscolo è stata distribuito a tutti gli scolari del secondo ciclo delle elementari della provincia di Siena.
Ogni anno, il 10 dicembre, viene ricordato con varie iniziative l’anniversario dell’emanazione della Dichiarazione Universale, con la visita alla Sinagoga di Siena e la storia della comunità ebraica senese. Sempre in tale data vengono fatte delle proiezioni di film sui temi delle grandi violazioni dei diritti umani. Per il 2000,
Anno Internazionale
per la Cultura della Pace e della Non Violenza, il club ha
realizzato, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Siena,
un CD-Rom con la versione poetica della Dichiarazione Universale,
dal titolo "La Ghirlanda", opera del prof. Roberto
Gagliardi
Per la fine del millennio nelle tre città della provincia "patrimonio dell’umanità" sono stati indicati dei simboli di pace che sono stati presentati dal Prefetto di Siena, Dr. Maurizio di Pasquale, e dai Sindaci di Siena, San Gimignano e Pienza in occasione dell’anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, il 2 giugno.
In quell' occasione, gli studenti del Liceo
Scientifico "G.Galilei" hanno comparato articoli della
Costituzione Italiana ad altri della Dichiarazione Universale dei
Diritti dell' Uomo, come il diritto alla vita, alla libertà, alla
libera espressione delle proprie opinioni, etc.
Clicca sull'immagine per leggere la Relazione del 5 Maggio 2001
La domanda è stata accolta dal Comitato per il
Patrimonio del Mondo, nell'anno 2004.
La Legge 113 del 29 gennaio 1992 stabilisce che i Comuni, entro dodici mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato, debbono mettere a dimora un albero sul proprio territorio. Il Club Unesco Senese collabora con i Comuni della provincia di Siena che promuovono questa iniziativa, sottolineando l’impegno della stessa UNESCO per la salvaguardia dell’ambiente e per l’educazione delle giovani generazioni al rispetto dei tesori della natura e dell’arte in genere. Fino ad ora hanno aderito i Comuni di Siena, San Gimignano e Pienza (le tre città della provincia considerate Patrimonio dell’Umanità) e a dicembre 2000 sono state piantate in totale circa 2.400 alberi. La cerimonia viene ripetuta ogni anno dalle Amministrazioni Comunali. A Siena per queste iniziative ha un ruolo fondamentale il "Comitato Siena Colorata" diretto dalla signora Roberta Ferri.
Come simbolo della fine del millennio, le stesse
Amministrazioni Comunali più quella di Gaiole in Chianti hanno
piantato l’Albero della Pace. L'albero, in quanto simbolo dell'eterna rinascita, dell'immortalità, ed in quanto ponte di collegamento tra cielo e terra, è stato sin dall'inizio dei tempi non solo sacralizzato, ma anche considerato il mondo stesso poichè inglobava in sé sia il mondo sotterraneo, quello dei morti, sia il mondo di mezzo, quello dei vivi, sia quello celeste, il mondo degli dei. Il mito dell'albero cosmico è infatti, probabilmente, uno dei più universali concepiti dall'uomo per spiegare la costituzione del mondo.
Nel corso degli anni, in alcune zone dove sono state messe a dimora gli alberi sono stati creati dei parchi, dedicati rispettivamente ad Anna Frank, ai Ragazzi di Sarajevo, ad Iqbal Masik. Bellissimo, inoltre, il parco nella contrada del Leocorno, valle di Follonica, composto da piante da frutto frammiste a sculture moderne. Nel parco dedicato ad Anna Frank (un centro sportivo) è stata affisso un bassorilievo opera dello scultore Pierluigi Olla, raffigurante la ragazzina morta nei campi di sterminio.
Siti della provincia di Siena Patrimonio dell’Umanità Il Club Unesco di Siena ha collaborato col Comune di Siena per l’inserimento della città nella Lista dei posti considerati dall’UNESCO "patrimonio dell’Umanità" . Nella provincia sono patrimonio di tutta l’umanità: San Gimignano, Siena e Pienza. Cinque Comuni nella Val d’Orcia (San Quirico, Castiglion d’Orcia,
Montalcino, Pienza, Radicofani) hanno formato un Parco Artistico, Naturale
e Culturale e presentato domanda all’UNESCO per l’inserimento della
zona nella prestigiosa Lista del Patrimonio del Mondo. La domanda è stata accolta dal Comitato per il
Patrimonio del Mondo, nell'anno 2004. Via Francigena (o Romea) Nell’anno 2000, in occasione del Giubileo, il Club Unesco senese ha presentato domanda per l’inserimento nella Lista del Patrimonio del Mondo della via Francigena, l’antica strada di pellegrinaggio che mise in relazione tra loro religioni, culture, abitudini, linguaggi ed economie locali, contribuendo alla integrazione dei popoli. Una strada è l’Europa
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